Ryanair e le spese amministrative aggiuntive

Un pò per i soliti impegni lavorativi ma soprattutto per colpa dell’incidente che ci ha visti coinvolti il 2 Novembre scorso, ho avuto così poco tempo per coccolare il mio amato blogghino che quasi me ne vergogno. Gli ho dato una nuova veste grafica ma non ho trovato modo di aggiornarlo come avrei potuto.

Ecco che quindi solo oggi ho scoperto la super-ennesima-notizia Ryanair ( del 5 Novembre 2012 ) che ha annunciato che dal 1° dicembre anche la chiacchieratissima Ryanair Cash Passport non consente più di risparmiare le spese amministrative.

Ricordiamo che con la sentenza del TAR del 12 aprile 2012, l’AGCM (l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) ha stabilito che il costo del pagamento del biglietto aereo con carta di credito o debito dovrà essere incorporato fin dal primo contatto nel prezzo complessivo.
In altre parole, le compagnie aeree non possono più aggiungere alcun tot al momento del pagamento effettivo. Ecco che quindi le spese amministrative vengono aggiunte a tutti i voli e a tutti..possessori o meno di Ryanair Cash Passport che ad oggi potranno continuare ovviamente ad utilizzarla come carta di credito ma senza alcuno sconticino nell’acquisto di un volo low cost!!

Ma poi non è così..perchè se si procede nell’acquisto di un volo si scopre che il prezzo rimane invariato solo se si usano ELV, Ryanair Cash Passport,Con le altre si pagherà un supplemento del 2% sul prezzo totale.Anche se….dai test effettuati risulterebbe che non vi è nessuna ulteriore spesa per pagamenti con : ELV, Laser, MasterCard prepaid, RyanAirCash Passport, Visa Connect, VIsa Debit/delta, Visa Electron!!!

Ecco quì il comunicato

“Ryanair, l’unica compagnia aerea ultra low cost in Europa, ha annunciato oggi (28 novembre) che, al fine di conformarsi al recente regolamento dell’Office of Fair Trading del Regno Unito sulle commissioni delle carte di credito, introdurrà un evitabile costo amministrativo della carta di credito del 2% su tutte le nuove prenotazioni effettuate con carta di credito a partire dal 30 novembre, per coprire i relativi costi di pagamento. La tassa sulla carta di credito del 2% di Ryanair può essere evitata utilizzando carte di debito (inclusa la Ryanair Cash Passport ) e le carte tedesche ELV.
 Inoltre, il costo amministrativo di €6 (che copre i costi associati al sito web di Ryanair, www.ryanair.com) si applicherà a tutte le nuove prenotazioni effettuate a partire dal 30 novembre, fatta eccezione per le prenotazioni effettuate utilizzando Ryanair Cash Passport in Irlanda, Germania e Spagna, dove i costi amministrativi possono essere evitati rispettivamente fino al 1° febbraio, al 15 febbraio e al 21 marzo 2013.”

 

Posted on by camomillale in Aria fritta 1 Comment

One Response to Ryanair e le spese amministrative aggiuntive

  1. silver price

    Qualche mese fa l’Antitrust aveva sanzionato diverse compagnie aeree per il sovrapprezzo applicato ai pagamenti con carta di credito. Abbiamo provato ad acquistare online i biglietti, scoprendo che c’è ancora chi non si è messo in regola. Due compagnie (Ryanair e Vueling) sono state nuovamente segnalate all’Autorità.

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