Vita dura per gli obesi, anche in volo. Ryanair, la piu’ famosa compagnia low cost europea, sta pensando a una ‘tassa sul grasso’ a carico dei passeggeri extralarge, in aumento visto il dilagare dell’obesita’. La proposta, si legge sul britannico ‘Times’, ha ricevuto un discreto successo nel sondaggio lanciato online dal gigante dei voli, che ha bisogno di introdurre nuove tasse e ha chiesto ai potenziali clienti di suggerirne alcune.

Oltre il 40% dei 100 mila partecipanti al sondaggio promosso il mese scorso, ha votato a favore di una tariffa extra per i passeggeri obesi. Forte del gradimento ricevuto, Ryanair sta valutando la possibilita’. Ci tiene a precisare pero’ che non lo farebbe per aumentare gli introiti, ma per offrire ai viaggiatori un maggior confort a bordo. Se chi fa i conti con l’ago della bilancia storcera’ certo la bocca, perplessita’ arrivano anche dagli esperti, secondo cui la tassa sul grasso e’ difficilmente applicabile, per ragioni logistiche e legali. Pesare i passeggeri allungherebbe e complicherebbe le procedure di imbarco, ma potrebbe anche infrangere le leggi contro le discriminazioni. Ryanair potrebbe pero’ rilanciare e decidere di far acquistare agli obesi due biglietti. Negli Stati Uniti lo hanno gia’ fatto diverse compagnie aeree, ultima la United Airlines qualche giorno fa. Agli extralarge resta la speranza che il volo non sia pieno: in questo caso, ha garantito la United, potranno sedersi comodamente senza pagare alcun sovrapprezzo.

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