Al Carnevale di Ivrea si respira un’aria unica, diversa da ogni altro carnevale.

Un evento in cui storia e leggenda si intrecciano rievocando un evento storico che risale al Medioevo: secondo la storia infatti, la figlia di un mugnaio si rifiutò di sottostare allo jus primae noctis impostole da un barone, accendendo la miccia di una ribellione che coinvolse tutta la città nella cacciata del barone tiranno.

Ma l’evento clou della festa è indubbiamente la celebre Battaglia delle Arance, il momento che meglio rappresenta la ribellione popolare alla tirannia, in cui il popolo viene impersonato dagli aranceri, che avanzano a piedi e senza alcuna protezione.


Come arrivare in aereo
www.aeroportoditorino.it

L’Aeroporto più vicino è quello di Torino a circa 40 km da Ivrea.

Dall’aeroporto, per giungerea Ivrea è possibile prendere un taxi, oppure un treno (frequenza ogni 30 minuti, collegamento tra la stazione ferroviaria di Torino Caselle (a circa 150 metri dall’aeroporto) e le stazioni Dora, Porta Susa e Lingotto di Torino.

Il servizio è attivo dalle 05.00 circa alle 21.00.

Quì il programma

Quì la maccia e il percorso

Questo il programma:

6 gennaio => Apertura del carnevale con marcia di Pifferi e tamburi attraverso il centro cittadino, investitura ufficiale del Generale 2011, mostra virtuale dei progetti del concorso di idee “Ivrea carnevale 365 colora la città”.

20 febbraio => Terzultima domenica di Carnevale:

Vetrina del Carnevale in piazza Ottinetti. Rassegna delle Componenti: i gruppi protagonisti del Carnevale presentano il loro merchandising.
ore 10.40     Presa in consegna del Libro dei Verbali in piazza Freguglia
Il Sostituto prende in consegna dal Gran Cancelliere il Libro dei Verbali sul quale dovranno essere annotati tutti gli accadimenti del Carnevale.
ore 11.30     Prise du Drapeau in piazza di Città
Antica cerimonia militare della consegna della bandiera all’Alfiere dello Stato Maggiore all’inizio di ogni campagna, parata dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi.
ore 12.30     Banchetto inaugurale del Generale e del Brillante Stato Maggiore. Al termine il Sostituto del Gran Cancelliere legge il verbale di apertura che viene firmato dai presenti. I Pifferi e Tamburi eseguono l’obada detta alzata da tavola.
ore 14.30     Alzata degli Abbà presso la parrocchia di San Grato

27 febbraio => Penultima domenica di Carnevale:
ore 08.30     Fagiolate. Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate di Montenavale, Cuj dij Vigne (ristorante Modina), San Pietro Martire (ristorante La Rava e la Fava) e Torre Balfredo (via Borghetto ore 10.30).
Visita del Generale, dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi alle Fagiolate di Montenavale, Torre Balfredo, Cuj dij Vigne e San Pietro Martire
ore 10.00     Presentazione dei carri da getto
ore 12.00     Riappacificazione degli abitanti dei Rioni di San Maurizio e del Borghetto sul Ponte Vecchio. .
ore 13.00     Pranzo della Croazia in Borghetto. La riappacificazione si festeggia durante il banchetto ufficiale al termine del quale, data lettura del verbale, si forma il Corteo Storico per procedere alla seconda Alzata degli Abbà.
ore 14.30     Alzata degli Abbà presso la parrocchia di San Grato

3 marzo => Giovedì grasso
ore 09.00     Visita del Generale con lo Stato Maggiore, Pifferi e Tamburi e gli Alfieri alle scuole elementari di Ivrea. La visita si conclude con il pranzo offerto dalla scuola elementare Fiorana.
ore 14.30     Passaggio dei poteri in piazza di Città
Nel Palazzo Municipale il Sindaco trasmette simbolicamente i poteri civili della Piazza di Ivrea al Generale imponendogli la fascia bianco-rossa, Il Sostituto dà lettura dell’Ordinanza del Generale.
Calzata del Berretto Frigio
In ottemperanza delle disposizioni del Generale tutti i cittadini presenti in piazza sono invitati dal Sostituto ad indossare il Berretto Frigio.
ore 15.00     Partenza della Marcia
Aprono il Corteo Storico l’Ufficiale addetto alle Bandiere, gli Alfieri con le Bandiere delle Parrocchie ed i Pifferi e Tamburi. Seguono a cavallo il Generale, lo Stato Maggiore e le Vivandiere, il Sostituto e gli Abbà. La Marcia procede secondo il seguente percorso: corso Cavour, corso Nigra, Borghetto, piazza Gioberti (piazza Maretta), via Arduino, via Palestro, corso Massimo d’Azeglio fino alla Chiesa di San Lorenzo per poi tornare in centro e raggiungere piazza Castello attraverso via Palma e via delle Torri.
Mostra dei manifesti della Festa dei bambini in Sala Santa Marta
Inaugurazione della mostra dei disegni realizzati dai bambini delle scuole materne ed elementari di Ivrea in occasione del concorso per l’immagine del manifesto della Festa.
Festa dei bambini in piazza Ottinetti
Giochi ed animazione in piazza per la tradizionale Festa dei bambini organizzata da J’Amis ad Piassa d’la Granaja. Premiazione della classe vincitrice del concorso per il manifesto.
Fagiolata di via Palma (via IV Martiri). Dopo il passaggio del Generale prende il via l’assaggio e la distribuzione dei fagioli grassi

5 marzo => Sabato Grasso
ore 08.30     Visita del Generale, del Sostituto Gran Cancelliere e dello Stato Maggiore alle Autorità Militari
Di ogni visita il Sostituto redige l’apposito verbale.
ore 11.00     Parata della Scorta d’Onore della Mugnaia
ore 11.30     Presentazione della Scorta d’Onore della Mugnaia al Generale in piazza di Città. Dopo la parata nelle vie del centro storico la Scorta d’Onore della Mugnaia, deposta la Bandiera del Primo Battaglione Cacciatori della Repubblica Cisalpina ed assunta quella della Scorta, confluisce sotto il comando del Generale.
ore 21.00     Presentazione della Vezzosa Mugnaia dalla loggia esterna del Palazzo Municipale.
La Mugnaia, dopo aver indossato il tradizionale abito bianco, si trasferisce dall’Ufficio del Sindaco alla Sala Dorata dove le viene appuntata sulla sciarpa verde la spilla con Pala e Pich su coccarda rossa, omaggio del Generale. Le viene presentato il Sostituto dall’Aiutante di Campo a lei addetto, il Sostituto a sua volta le presenta il Generale e tutti gli altri protagonisti del Carnevale.
Al suono del campanone il Sostituto dà lettura di nomina, all’atto della proclamazione, la Mugnaia esce sul balcone centrale del Palazzo per ricevere l’abbraccio della Città.
ore 21.30     Sfilata in onore della Vezzosa Mugnaia.
La Mugnaia al braccio del Generale prende posto nel corteo composto da Pifferi e Tamburi, Banda Musicale, Alfieri con gli omaggi floreali, Scorta d’Onore, Damigelle, Paggi, Mugnaio (Toniotto) accompagnato dal Sostituto Gran Cancelliere, Ufficiali e Vivandiere dello Stato Maggiore, Podestà ed il suo seguito, Abbà accompagnati dai Credendari, Goliardi e aranceri delle due squadre a piedi che hanno fatto ala all’uscita della Mugnaia dal Palazzo Municipale.
Il corteo attraversa la città per ricevere l’omaggio degli aranceri delle altre squadre a piedi schierate sul Lungo Dora e di tutta la cittadinanza.
piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour – spettacolo pirotenico in corso Re Umberto (Lungo Dora), corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città
ore 22.00     Fuochi artificiali sul Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia
ore 22.45     Arrivo del corteo in piazza di Città
La Mugnaia balla con il Generale sulle note dell’Inno del Carnevale.
ore 23.00     Una serata in musica per la Vezzosa Mugnaia – Teatro Giacosa
Feste degli aranceri

6 marzo => Domenica di Carnevale con cortei storici e battaglia delle arance

7 marzo => Lunedì di Carnevale nuova battaglia delle arance

8 marzo => Martedì grasso
ore 14.00     Inizio della Marcia del Corteo Storico e della Battaglia delle arance piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città
ore 17.30     Premiazione delle Squadre degli aranceri e dei carri da getto in piazza di Città
ore 20.00     Partenza del Corteo Storico per l’abbruciamento degli Scarli dei Rioni San Maurizio, Sant’Ulderico e San Lorenzo
Gli Abbà, reggendo un lume, preceduti da Pifferi e Tamburi e accompagnati da Generale e Stato Maggiore, raggiungono la piazza a cavallo. I due Abbà del Rione smontano e compiono un giro attorno allo Scarlo. Un ufficiale, che li accompagna tenendoli per mano, porge loro una fiaccola accesa ed il fuoco viene appiccato.
ore 21.30     Abbruciamento dello Scarlo del Rione San Salvatore alla presenza della Vezzosa Mugnaia in piazza di Città.
La Mugnaia, in piedi sul carro dorato, nel momento in cui viene appiccato il fuoco dagli Abbà, leva alta la spada simbolo del riscatto dal tiranno finché la bandiera tricolore in cima allo Scarlo non è del tutto consumata dal fuoco. Intanto il Generale saluta militarmente stando in piedi sulle staffe del suo cavallo. Quanto più velocemente le fiamme risalgono il palo, tanto più la folla all’esclamazione a brusa!.. a brusa!, sottolinea il segno di buon auspicio per l’anno da poco iniziato.
ore 22.15     Abbruciamento dell’ultimo Scarlo, Rione San Grato in piazza Lamarmora.
Marcia funebre. In seguito all’abbruciamento dell’ultimo Scarlo il Generale scende da cavallo e, conducendo il suo cavallo al morso, dà avvio alla Marcia funebre durante la quale i Pifferi e Tamburi eseguono una triste pifferata a commento del Funerale del Carnevale, mentre gli Ufficiali trascinano sul selciato le loro sciabole. I cittadini seguono il corteo in rigoroso silenzio indossando per gli ultimi momenti il Berretto Frigio.
Arvédze a giòbia ‘n bot in piazza Ottinetti.
La Marcia funebre si conclude in piazza Ottinetti dove il Generale si accommiata dai Pifferi e Tamburi e li ringrazia, congedandoli simbolicamente in ricordo dei tempi in cui versava loro il soldo per la campagna. Tutti si scambiano il tradizionale saluto Arvédze a giòbia ‘n bot. Il Generale e lo Stato Maggiore tenendosi a braccio e cantando la Canzone del Carnevale si recano di corsa al Palazzo Municipale.
ore 23.00     Verbale di chiusura in piazza di Città. Nel Palazzo Municipale il Generale passa in rassegna lo Stato Maggiore e appunta sul petto dei propri Aiutanti di Campo le insegne della Campagna. Vengono deposti il simboli del potere, il Sostituto legge il verbale di chiusura.