Il mio essere legata alle tradizioni..il mio avere “un cuore tenerello” fa sì che anche quest anno abbiamo trascorso la mezzanotte in famiglia..allargata..con amici ma di certo nella nostra città Natale. Stamane parlavo con il mio maritino che sarebbe stato bello andare a Rio de Janeiro a vedere il Cristo Redentore :):) una delle meraviglie del mondo.

Il Cristo Redentore per chi non lo sapesse è una statua rappresentante Gesù Cristo posto sulla cima della montagna del Corcovado (che in portoghese vuol dire “gobbo”), che si erge a 700 m s.l.m. a picco sulla città e sulla baia di Rio de Janeiro.

Dall’alto della sua posizione si apre una splendida veduta sul panorama circostante, che comprende la città di Rio de Janeiro con la sua baia. Da qui sono inoltre visibili il Pan di Zucchero e la Baia di Guanabara e Niteròi, così come le spiagge di Copacabana, di Ipanema e la Laguna Rodrigo de Freitas. Quest’ anno compie 80 anni e per celebrare l’anniversario verrà cambiato e modernizzato il suo sistema di illuminazione, infatti a partire dal 1 marzo 2011, il monumento sarà illuminato da 300 proiettori a LED ..

Vediamo come arrivare fin su al Cristo Redentore
Prendo appunti da questo articolo preso in rete. Per arrivare ai piedi della montagna è consigliabile prendere un taxi, dopodichè una volta giunti ai piedi del monte si tratterà di fare una scelta: o si prosegue con il taxi fino al parcheggio poco al di sotto della statua oppure si sceglie di prendere il caratteristico trenino che percorre il ripido pendio in mezzo alla foresta.
La stazione di partenza denominata “Cosme Velho” è un po’ kitsch; all’ingresso, una rielaborazione in ferro del Cristo accoglie i visitatori i quali vengono invitati a fare la fila per i biglietti (20 Reais, circa 7 euro) sotto un tetto inghirlandato di bandiere di tutte le nazioni del mondo; un cartello ricorda che il treno in questione è ancora l’originale degli anni 30 e che venne preso da personalità del calibro di Giovanni Paolo II, Albert Einstein e Lady Diana.

Il tragitto sul treno vale però il prezzo, si inerpica attraverso la Foresta di Tijuca addentrandosi in un insieme di verde interrotto qua e là da esplosioni di fiori e piante straordinariamente colorate. La pendenza è veramente elevata e dopo circa venti minuti il trenino arriva fin quasi sulla punta del monte, dove a 710 metri è posta la statua del Cristo.

Una volta scesi dal treno si viene immediatamente guidati attorno ad una formazione rocciosa lungo una prima terrazza sulla quale sono presenti gli immancabili negozietti di souvenir ed un bar

La vecchia scala per giungere ai piedi del Redentore è da qualche anno affiancata da una più comoda scala mobile la quale, essendo posizionata dietro alla base della statua, non appare invasiva da un punto di vista estetico.